Pensa, prima di bruciare la vita, pensa

Pubblicato il da Percorso della legalità

Giovanna ci scrive in merito all'incontro del 14 gennaio...

Primo video shock: ragazzi giovani, allegri, spensierati, un po’ su di giri. Un

po’ di sballo con gli amici dopo una partita, niente di male e che sarà mai?

Uno sale in auto, musica a balla, perde il controllo e travolge un bimbo che

gioca a calcio nel giardino di casa.

Secondo video impietoso: una ragazza alla guida si distrae un attimo (e che sarà

mai?) mentre scrive un messaggino sul cellulare, sbanda e provoca un incidente

sconvolgente che uccide sul colpo le due amiche che viaggiavano con lei (senza cinture)

e una coppia che viaggiava in senso opposto. Però la squadra taglio la estrae

ancora viva dalle lamiere...

L’emozione sta diventando insopportabile, inizio a pensare che un tale violento

impatto emotivo possa, per assurdo, produrre una

crisi di rigetto, che i ragazzi possano decidere di chiudere

occhi, orecchie, cuore e cervello. E invece no.

All’uscita sono un po’ frastornati, più silenziosi del

solito ma mi rincuorano: “è stata una lezione dura ma

straordinaria, non ci sono molti altri modi per obbligarci

ad affrontare certi problemi”.

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<br /> Al seguente link potete visionare il servizio su giustizia e legalità nel dibattito con l'ex magistrato Gherardo Colombo alla facoltà di medicina e psicologia de La Sapienza di Roma<br /> http://www.uniroma.tv/?id_video=18070<br /> <br /> Ufficio Stampa uniroma.tv<br /> info@uniroma.tv<br /> http://www.uniroma.tv<br /> <br /> <br />
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