Rassegna stampa

 

I giovani valdostani a scuola di legalità: quattro

incontri al Giacosa e un concorso audiovisivo

Aosta

- Sono 500 gli studenti che parteciperanno al Percorso alla legalità, organizzato

dal Sappe e dal Comune di Aosta, con il supporto della Questura. Quest’anno saranno

organizzate anche delle serate a beneficio dell’intera cittadinanza.

La presentazione del Percorso della legalità 2009 - 2010

La legalità non è solamente un insieme di regole e divieti da rispettare per non incorrere

in qualche punizione, ma un vero e proprio sistema di valori posti a base della

democrazia stessa. Non è quindi qualcosa che si può insegnare dall'alto di una cattedra,

come le tabelline, ma un concetto che si trasmette soprattutto con l'esempio e con l'azione

diretta. Questo principio educativo ha ispirato un'iniziativa come il Percorso alla legalità,

organizzato in occasione del 17esimo anniversario della

  strage di Capaci, in

collaborazione con il Sindacato autonomo di Polizia, il comune di Aosta e con il sostegno

della Questura. Sono circa 500 gli studenti delle ultime due classi delle scuole secondarie

valdostane che parteciperanno al ciclo di quattro incontri che si svolgeranno al Giacosa, e

aventi come tema vari aspetti legati alla legalità, come il rispetto dell'ambiente, l'alcool e la

droga, gli incidenti stradali, i comportamenti a rischio, la mafia e la criminalità.

Quest'anno gli ospiti presenti ai vari appuntamenti, ovvero vari rappresentanti di Libera,

Addio Pizzo, Telejato, E adesso ammazzateci tutti , oltre che alcuni attori del film

Sbirri, come il vice questore aggiunto della polizia di Stato Alfredo Criscuolo, saranno

disponibili ad incontrare anche il resto della cittadinanza durante appositi incontri serali.

Al termine del ciclo di incontri gli studenti saranno invitati a "restituire" quanto appreso

sotto forma di elaborati audiovisivi. Le opere migliori, realizzate sia dai singoli studenti che

dalle classi, saranno premiate alla fine del progetto. In particolare, le classi che si saranno

maggiormente distinte potranno salpare sulla Nave della legalità, assieme a numerosi

giovani di tutta Italia, in direzione di Palermo, e partecipare alle cerimonie di

commemorazione della strage di Capaci. Altri premi in palio sono delle visite guidate alla

scuola per ispettori della Polizia di Stato di Nettuno, al centro polifunzionale di Roma

Spinaceto e al reparto mobile di Genova.

di Elena Tartaglione

 

ANSA Valle d'Aosta

Data: 08/10/2009

15:26

 

LEGALITA': VDA, PERCORSO PER COMUNICARE LEGALITA' A GIOVANI

(ANSA) - AOSTA, 8 OTT - Sono quasi 500 gli studenti valdostani che hanno già aderito all'edizione 2009-2010 del

Percorso della legalità, dedicata quest'anno al tema 'Comunicare la legalita''. Organizzata dall'assessorato regionale

all'istruzione, in collaborazione con il Sindacato autonomo di polizia e il Comune di Aosta, con il sostegno della

Questura, l'iniziativa è stata presentata oggi pomeriggio.

"Il Percorso della legalità - ha spiegato l'assessore Laurent Vierin - è un progetto che cresce in adesioni e anche in

contenuti nel 19/o anniversario della strage di Capaci. Di particolare importanza sono le iniziative realizzate in Valle

d'Aosta, ma soprattutto le esperienze fuori valle, tra cui la partecipazione alla nave della legalità". "Il nostro obiettivo

- ha concluso Vierin - è di far crescere il senso di legalità tra i giovani così come l'opposizione ad ogni forma di

criminalità".

Come ha spiegato Massimo denarier, segretario regionale del Sap, "il Percorso della legalità si sviluppa in tre fasi:

l'invio di messaggi agli studenti attraverso incontri con personaggi di spicco della lotta alla criminalità; la

rielaborazione dei concetti attraverso la produzione di immagini e video; la partecipazione a iniziative organizzate

fuori valle per estendere e accrescere il concetto di legalità".

"La novità dell'edizione 2009-2010 - ha aggiunto il sovrintendente agli studi, Patrizia Bongiovanni - prevede incontri

aperti al pubblico alla sera con i testimonial che alla mattina saranno protagonisti di eventi rivolti agli studen

 

 

ANSA Valle d'Aosta

Data: 08/10/2009

16:08

 

LEGALITA': VDA, PERCORSO PER COMUNICARE LEGALITA' A GIOVANI (2)

(ANSA) - AOSTA, 8 OTT - Il programma del Percorso della Legalità 2009-2010.

Prima tappa: realizzazione del manifesto 'Memorial Day', progetto individuale a cura degli studenti delle scuole

secondarie della regione (paritarie comprese).

Seconda tappa: ciclo di quattro incontri rivolti agli studenti delle classi III e IV di scuola secondaria di secondo grado

su tematiche riguardanti la legalità.

Terza tappa: realizzazione da parte di singoli studenti, entro il mese di marzo 2010, al termine del ciclo dei suddetti

incontri, di una foto-presentazione con brevi commenti.

Quarta tappa: realizzazione da parte di una classe o gruppo alunni, entro il mese di marzo 2010, di un

'cortometraggio' della durata massima di sei minuti, a carattere informativo, divulgativo, narrativo o formativo

concernente tematiche affrontate durante gli incontri di cui alla seconda tappa.

Quinta tappa: visita e attività didattica presso il centro riabilitativo 'G. Verdi' di Piacenza per rafforzare il senso civicosociale

nell'ambito della prevenzione degli incidenti stradali.

Sesta tappa: 'In corsa per la legalita'', partecipazinoe di alcuni studenti di scuola secondaria, segnalati dagli

insegnanti di educazione fisica, alla manifestazione sportiva (staffetta ciclistica e/o podistica da Pont Saint martin e/o

Courmayeur ad Aosta) organizzata dal Sindacato autonomo di polizia per ricordare tutte le vittime del terrorismo,

della mafia, del dovere e di ogni forma di criminalità.

Giornata conclusiva: 'Per non dimenticare-Memorial Day 2010', che si terrà nel mese di maggio 2010 "in ricordo

delle vittime del terrorismo, della mafia, del dovere e di ogni forma di criminalità", nel corso della quale saranno

consegnati alcuni riconoscimenti per i migliori elaborati delle varie tappe del 'Percorso della legalita'.

Inoltre sono previsti come riconoscimenti per gli elaborati degli studenti: la partecipazione al viaggio di Palermo, sulla

'Nave della Legalita'', organizzato dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca in collaborazione con la

Fondazione Falcone in occasione dell'anniversario della strage di Capaci (23 maggio); visite e attività didatticosportive

alla scuola per ispettori della polizia di Stato di Nettuno, al Centro polifunzionale di Roma Spinaceto e al

Reparto mobile di Genova, organizzate in collaborazione con il Sindacato autonomo di Polizia e la questura di Aosta;

laboratori didattici nei beni confiscati alla mafia, in particolare presso la 'Cascina Caccia' di San Sebastiano da Po.

(ANSA).

ANSA Valle d'Aosta      Data: 19/10/2009

17:03 LEGALITA': AL VIA INCONTRI PER GLI STUDENTI VALDOSTANI

(ANSA) - AOSTA, 19 OTT - Con una conferenza sul tema 'Incidenti stradali: ancora troppe le vittime' inizia venerdì prossimo, dalle 10 alle 12, al teatro Giacosa di Aosta, il 'Percorso della legalita' 2009/2010: comunicare la legalita", organizzato dall'assessorato regionale all'istruzione e cultura, in collaborazione con il Sindacato Autonomo di Polizia e il Comune di Aosta.

Alla prima conferenza interverranno Elena Valdini, giornalista ed autrice del libro 'La strage continua' che racconta la testimonianza di una ragazza di 27 anni che ha visto morire sull'asfalto degli amici e ha voluto provare a capire le ragioni di una strage ricorrente, inaccettabile per un Paese civile, e Cecilia Foppiani, giovane vittima di un gravissimo incidente stradale.

"Purtroppo - afferma l'assessore Laurent Vierin - l'ultimo dato statistico nazionale disponibile parla di 5.131 morti nell'anno 2007, di cui quasi la metà di età compresa tra i 14 ed i 29 anni. Un numero assurdo e preoccupante di vittime, che ci deve far riflettere e impegnare per sensibilizzare i giovani e fare qualsiasi sforzo pur di salvare anche solo una vita".

"Questo è il primo anno - afferma il presidente della Regione Augusto Rollandin - in cui la presidenza interviene direttamente nell'organizzazione dell'evento. L'esperienza maturata nelle scorse edizioni e il favore manifestato dalle scuole per questo vero e proprio percorso formativo pone l'iniziativa del sindacato di polizia tra le proposte più interessanti e lodevoli alla quale dare il dovuto risalto. Questa Giunta rivolge una particolare attenzione al tema della legalità. Ritengo che la tutela dell'ordine pubblico si realizzi non solo attraverso azioni repressive, ma, principalmente, in senso preventivo, attraverso l'informazione e la formazione indirizzata, soprattutto, verso le nuove generazioni". (ANSA).


ANSA Valle d'Aosta      Data: 19/10/2009

17:03 LEGALITA': AL VIA INCONTRI PER GLI STUDENTI VALDOSTANI

(ANSA) - AOSTA, 19 OTT - Con una conferenza sul tema 'Incidenti stradali: ancora troppe le vittime' inizia venerdì prossimo, dalle 10 alle 12, al teatro Giacosa di Aosta, il 'Percorso della legalita' 2009/2010: comunicare la legalita", organizzato dall'assessorato regionale all'istruzione e cultura, in collaborazione con il Sindacato Autonomo di Polizia e il Comune di Aosta.

Alla prima conferenza interverranno Elena Valdini, giornalista ed autrice del libro 'La strage continua' che racconta la testimonianza di una ragazza di 27 anni che ha visto morire sull'asfalto degli amici e ha voluto provare a capire le ragioni di una strage ricorrente, inaccettabile per un Paese civile, e Cecilia Foppiani, giovane vittima di un gravissimo incidente stradale.

"Purtroppo - afferma l'assessore Laurent Vierin - l'ultimo dato statistico nazionale disponibile parla di 5.131 morti nell'anno 2007, di cui quasi la metà di età compresa tra i 14 ed i 29 anni. Un numero assurdo e preoccupante di vittime, che ci deve far riflettere e impegnare per sensibilizzare i giovani e fare qualsiasi sforzo pur di salvare anche solo una vita".

"Questo è il primo anno - afferma il presidente della Regione Augusto Rollandin - in cui la presidenza interviene direttamente nell'organizzazione dell'evento. L'esperienza maturata nelle scorse edizioni e il favore manifestato dalle scuole per questo vero e proprio percorso formativo pone l'iniziativa del sindacato di polizia tra le proposte più interessanti e lodevoli alla quale dare il dovuto risalto. Questa Giunta rivolge una particolare attenzione al tema della legalità. Ritengo che la tutela dell'ordine pubblico si realizzi non solo attraverso azioni repressive, ma, principalmente, in senso preventivo, attraverso l'informazione e la formazione indirizzata, soprattutto, verso le nuove generazioni". (ANSA).

 

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